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venerdì, maggio 23, 2008

La foto della Settimana - La fontana delle Conchiglie -

Dove siamo?Al primo colpo d'occhio ci verrebbe da dire.... Sicilia. Ed invece siamo ancora nella nostra splendida città, che nonostante tutto riesce sempre a regalarci nuove emozioni. Siamo a Pregiato nei giardini di Villa Agnetti, dove viene conservata questa bellissima fontana realizzata interamente con conchiglie e sassolini di mare.


La fontana delle Conchiglie -Cava de' Tirreni, frazione di Pregiato

lunedì, maggio 19, 2008

Reportage -Intrecci dal passato.La lavorazione della corda-

..."Una volta tutto il mondo veniva a comprare le corde a Santa Lucia"..., con questa esclamazione il sig. Lambiase mi accoglie nel suo giardino, dove all'ombra delle viti, si intreccia ancora la corda alla vecchia maniera.
Siamo a Santa Lucia, frazione di Cava de' Tirreni, qui si racconta che nel 1400-1500 si stabilì un tessitore, proveniente forse da Prato che con un aspio portato dalla sua città d’origine, cominciò a filare la canapa e a fare la corda in questa zona. Così sorse il sistema tradizionale della torcitura degli spaghi... Su di una striscia di terra di metri tre per cinquanta ogni famiglia contadina impiantò il suo “ filaturo “, consistente in due impianti sistemati ad ognuno degli estremi della striscia di terreno. In uno si faceva girare una ruota che fungeva da motrice per dei piccoli rocchetti montati su di un legno a forma di croce da cui si dipanavano per tutta la lunghezza del filatoio i capi di spago che andavano ad unirsi in un punto fisso all’altro impianto (costituito da una “caldarella “ da muratore al quale era legato un ago piegato da cui partiva l’intreccio vero e proprio). Per controllare il regolare attorcigliamento i fili di spago erano fatti passare tra i buchi di un piccolo blocco di legno chiamato “ pigna “ , questo blocco veniva fatto avanzare lentamente verso la ruota.
L'odore della canapa, il cigolio della "rota", il vorticare dei rocchetti e la minuziosa descrizione della filatura fatta dal sig. Antonio mi hanno fatto fare un viaggio nel passato davvero unico. Grazie

Per accedere al reportage clicca sulle miniature:


martedì, maggio 13, 2008

evviva l'Italia evviva l'Italia......Chi fatica e chi magna

Cerimonia Avvio cantiere nuova strada provinciale-Cava de' Tirreni-
Fenomeno Fenomeno Fenomeno fenomenalla
ce sta chi zompa in aria chi va 'n galera e chi magna
evviva l'Italia evviva l'Italia
ognuno c'ha il suo compito chi zompa chi magna
evviva l'Italia evviva l'Italia
e 'a jatta mammona.

lunedì, maggio 05, 2008

La foto della Settimana - In Vino Veritas -

In vino veritas: nel vino c'è la verità. O se si preferisce: sotto l'effetto del vino viene fuori la verità. Nessun'altra definizione potrà forse mai descrivere meglio cos'è il vino e qual è il rapporto che intercorre tra la bevanda e il suo bevitore. Tra il vino e l'uomo.Il vino è fin dall'antichità un simbolo di libertà o meglio di liberazione dell'uomo. Sia essa una liberazione dalle proprie regole (intendendo per regole quel complesso sistema di leggi personali e sociali che modificano il comportamento) sia essa una liberazione dallo status in cui ci si trova ad essere (solitamente una cattività, metaforicamente e non). Un simbolo tanto stretto e fortemente vincolato a tale concetto da esserne quasi sinonimo e per questo, nel mondo greco, il vino venne addirittura divinizzato nella figura di Dioniso e raffigurato con la figura del satiro (mezzo uomo e mezzo bestia). Un simbolo che è anche rito nell'atto del brindisi, prologo al bere e momento fondamentale di incontro (o simposio, dal greco sun-pino = bere insieme). Spesso incipit d'altissimi dialoghi verso la conoscenza o di terribili accadimenti epici. Si veda ad esempio il Simposio platonico dove il vino inoltra e accompagna il dialogo, l'Odissea omerica dove il brindisi apre alla morte di Polifemo e alla fuga di Ulisse (e successivamente alla strage dei proci e alla liberazione di Penelope), e ancora l'Eneide virgiliana dove il brindisi di Didone in qualche modo presagisce la tragedia futura.

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lunedì, aprile 28, 2008

CAVESE (?) 1 - Paganese 2

In questo calcio malato .......
Curva Sud CATELLO MARI
Cavese - Foggia


le foto (dell'incontro?)






sabato, aprile 26, 2008

La foto della Settimana - Mille papaveri rossi -

Dormi sepolto in un campo di grano non è la rosa non è il tulipano che ti fan veglia dall'ombra dei fossi ma son mille papaveri rossi lungo le sponde del mio torrente voglio che scendano i lucci argentati non più i cadaveri dei soldati portati in braccio dalla corrente così dicevi ed era inverno e come gli altri verso l'inferno te ne vai triste come chi deve il vento ti sputa in faccia la neve fermati Piero , fermati adesso lascia che il vento ti passi un po' addosso dei morti in battaglia ti porti la voce chi diede la vita ebbe in cambio una crocema tu no lo udisti e il tempo passava con le stagioni a passo di giava ed arrivasti a varcar la frontiera in un bel giorno di primavera e mentre marciavi con l'anima in spalle vedesti un uomo in fondo alla valle che aveva il tuo stesso identico umore ma la divisa di un altro colore sparagli Piero...() da La guerra di Piero, Fabrizio de Andrè

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domenica, aprile 20, 2008

Lecco 2 - 3 CAVESE

di Vincenzo Paliotto
La Cavese espugna in un’altalena di gol il terreno del Lecco e brinda finalmente alla permanenza nel campionato di Serie C1, inguaiando a sua volta la compagine lombarda. Chi pensava ad una squadra metelliana dimessa sul rettangolo di Lecco non ha fatto i conti con l’ispirazione nelle gare esterne della formazione di mister Papagni, capace di cogliere il suo terzo successo lontano dalle mura amiche, dopo le affermazioni di Verona e Monza.Eppure la squadra aquilotta era partita vistosamente in sordina, costretta alla difensiva dalle folate di un Lecco apparso in avvio di gara particolarmente ispirato...continua su Cavese.it

la sintesi dell'incontro nelle foto_Petrolini



Sempre e comunque, Alè Cavese





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venerdì, aprile 18, 2008

La foto della Settimana - Passeggiate Cavesi -

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mercoledì, aprile 16, 2008

6 in ognuno di noi

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domenica, aprile 13, 2008

CAVESE 2 - Legnano 1 - Ciao Leone -

di Vincenzo Paliotto



La Cavese si aggiudica il match interno contro il Legnano e fa un passo avanti importante nella corsa alla salvezza, anche alla luce dei risultati provenienti dagli altri campi del girone. Non è stata comunque una partita facile quella al cospetto di un Legnano volitivo ed irriducibile in tutte le zone del campo.Papagni per forza di cose ha dovuto adottare molte variazioni nel proprio schieramento, dando spazio inizialmente a Porro, Riccio e al rientrante Geraldi, finalmente rimessosi dall’infortunio. In avanti Aquino ha dato manforte ad un Giampaolo sicuramente meglio ispirato di domenica scorsa....continua su Cavese.it

Le foto_Petrolini della giornata.








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venerdì, aprile 11, 2008

La foto della Settimana - Fiumi di Luce -



Veemente dio d'una razza d'acciaio,
Automobile ebbrrra di spazio,
Che scalpiti e frremi d'angoscia
rodendo il morso con striduli denti...

Formidabile mostro giapponese,
dagli occhi di fucina,
nutrito di fiamma
e di oli minerali,
avido d'orizzonti e di prede siderali...

io scateno il tuo cuore che tonfa diabolicamente,
scateno i tuoi giganteschi pneumatici,
per la danza che tu sai danzare
via per le bianche strade di tutto il mondo.

Filippo Tommaso Marinetti , 1908

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lunedì, aprile 07, 2008

Ternana 1 - 0 CAVESE

di Vincenzo Paliotto
La Cavese esce sconfitta di misura al Liberati al cospetto della Ternana e vede farsi la propria posizione in classifica decisamente più pericolosa. La gara di Terni rispecchia appieno il resto della stagione disputata fino ad ora dagli aquilotti. Anche in Umbria si poteva fare di meglio se i biancoblù non avessero commesso i soliti errori di concentrazione ed anche se non fosse stato annullato in maniera molto dubbia un gol di Peppe Aquino, apparso ai più regolare, che avrebbe garantito un pareggio tutto sommato anche meritato....continua su cavese.it








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mercoledì, aprile 02, 2008

Ampie vedute.La fotografia panoramica

In un periodo in cui l'angustia mentale dei nostri amministratori sembra aver preso il sopravvento.........riflettiamo su cosa stanno facendo alla nostra città.

Panoramica da Montecastello - Cava de' Tirreni -

Ci sono due cose che non possono essere attaccate frontalmente: l'ignoranza e la ristrettezza mentale. Le si può soltanto scuotere con il semplice sviluppo delle qualità opposte.


Lord J.E. Dalberg Acton


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domenica, marzo 30, 2008

CAVESE 1 - Novara 1

Di Vincenzo Paliotto:
Cavese e Novara danno vita sul terreno del Simonetta Lamberti ad uno spettacolo non proprio decorso e concludono le proprie fatiche sull’ 1-1, al termine di una gara dai due volti. Letteralmente soporifero e povero di emozioni il primo tempo, nervoso ed estremamente combattuto il secondo e decisamente condizionato dalle scelte del direttore di gara.Nella prima frazione di gioco il Novara ha provato a pungere di più, cercando di mettere in difficoltà la Cavese con continue sortite offensive. Gli aquilotti, dal canto loro, sono stati meno incisivi e soprattutto più evanescenti. La squadra di Aldo Papagni è parsa troppo distante e scollata tra il settore di centrocampo e quello offensivo. Tuttavia, nel primo tempo Criscuolo è stato protagonista su una conclusione di Maggiolini al 5’ ed in qualche altro intervento di ordinaria amministrazione...continua su CAVESE.IT






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mercoledì, marzo 26, 2008

Time Lapse - Piazza San Francesco -

La fotografia Time Lapse, è una speciale tecnica fotografica che ci permette di apprezzare degli eventi che avvengono in un lasso di tempo lungo, tramite un' accelerazione del tempo. Lo sbocciare di un fiore, il sorgere del sole , il movimento delle nuvole, la costruzione di un fabbricato sono tutti eventi caratterizzati da una "staticità" temporale, infatti all'occhio umano appaiono fermi . Il time lapse consiste nello scattare un elevato numero di fotografie ad intervalli di tempo costanti, dopodichè riarrangiandole insieme su uno storyboard con una velocità inversamente proporzionale al lasso di tempo che intercorre tra due scatti successivi, possiamo sintetizzare quello che avvenuto in 3 ore in qualche minuto ad esempio. Nel filmato piazza San Francesco, Cava de' Tirreni






Numero di scatti 480, tempo iniziale 50 minuti , time lapse 51 s




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giovedì, marzo 20, 2008

Come cambia la città

Nel corso degli anni, la nostra Cava de' Tirreni ha subito notevoli cambiamenti, troppi ammodernamenti maldestri hanno deturpato per sempre il volto della non più "piccola Svizzera", colpendo al cuore quel borgo invidiatoci da tutti. In quel decennio successivo al boom economico degli anni 60', sono stati tanti gli sfregi, l'urbanizzazione selvaggia, l'asfalto sul corso e le mattonelle azzurre sotto i portici,i palazzoni di cemento, la nuova fontana dei delfini.Possiamo noi tutelare il luogo dove viviamo.
Come cambia la città.....

Cava de' Tirreni - Piazza Duomo anni 50'

Cava de' Tirreni - Piazza Duomo -2008



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